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Penso che buona parte di ciò che intendiamo con il termine “educare” sia non solo superfluo, ma anche dannoso. È malsano per i figli, impedisce lo sviluppo e la crescita degli adulti, e ha un’influenza negativa sui loro rapporti reciproci.

La richiesta di uguale dignità comporta anche rispetto e apertura per le differenze, e significa anche che dobbiamo abbandonare molte delle nostre impressioni su ciò che in generale crediamo sia giusto o sbagliato.

Imparare dai nostri figli richiede ben di più che parlare con loro in modo democratico; significa imporsi di sviluppare un tipo di dialogo che molti adulti non sono in grado di stabilire neppure con altri adulti: un dialogo personale basato su uguale dignità. Senza mettersi sotto accusa. Viviamo in un’epoca nella quale siamo sempre pronti a identificare vittime e ad assegnare colpe. Non è questa la mia intenzione.

Jesper Juul

 

Probabilmente abbiamo sbagliato; forse i figli sono competenti.

Margaretha Berg Brodén

 
 

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