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GLI ACCESSORI DELLE IDENTITA'


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COS’È L’IDENTITÀ?

Quali sono le origini di questa parola? Che cosa significa “avere” o “costruire” un’identità? Quali sono gli accessori necessari e ineludibili per avere un’identità in contesti storici e culturali diversi? Quali sono le risorse, gli apporti e i problemi derivanti dalle diverse modalità di vivere e di percepire le “identità” nel mondo di oggi?
Cos’è l’identità? La domanda è semplice solo in apparenza. Se si prova a dare una risposta si scopre quanto sia complessa. Perché parlare di identità non è né scontato né immediato.
Il percorso di formazione e ricerca Gli accessori delle identità, oltre che svolgere un’indagine di campo nelle diverse scuole sul tema dell’identità, intende esplorare, da un punto di vista antropologico, le diverse possibilità con cui essa è immaginata, vissuta e rappresentata nei diversi luoghi del mondo.


I “MODI” DELL’ALTERITÀ

Nel percorso saranno affrontati, da vari punti di osservazione e seguendone le articolazioni assunte in varie aree geografiche e temporali del mondo, i rapporti fra territorio e identità; fra protezione di un luogo e difesa di sé; fra bisogni oggettivi e rivendicazioni simboliche; fra concetti di confine e modi di definire l’alterità partendo dai diversi modi di considerare i generi  in diversi contesti socio-culturali.
Gli accessori delle identità propone una riflessione sugli stretti rapporti esistenti tra la costruzione di oggetti culturali e quella dei soggetti e delle diverse forme di umanità.
Le appartenenze e le identità che il legame con tali oggetti consente di costruire e rappresentare non sono, tuttavia, solo formali e ideologiche. Coinvolgono piani emotivi profondi, chiamano in causa il nostro comune senso estetico, le nostre idee su storia e memoria, una certa visione del mondo, del tempo e dello spazio, il nostro modo di “abitare” il territorio (il nostro essere sedentari, migranti o nomadi), il nostro modo di “vestire”, il nostro essere “italiani”, “francesi”, “stranieri”, “clandestini”.
Esiste, infine, una certa differenza fra i modi in cui diverse popolazioni definiscono la loro “identità”.  Non basta essere nati in un territorio, parlare una certa lingua o vestirsi in un certo modo per “avere” un’identità.
Sorprenderà vedere come in certi luoghi l’identità sarà più fluida e meno circoscritta. In questi casi ”avere” un’identità assomiglierà un po’ più – per usare una metafora – al gesto di indossare un vestito, che sarà anche possibile cambiare nel corso della vita e senza particolari traumi o difficoltà.


IL PERCORSO

La mostra-laboratorio Gli accessori delle identità si sviluppa lungo un percorso espositivo articolato in cinque sezioni: identità, accessori, confini, sguardi, generi. Queste offrono ai visitatori spazi sperimentali finalizzati all’acquisizione di conoscenza attraverso il coinvolgimento attivo (manipolatorio, gestuale, orale, uditivo, visivo).

Identità
La prima sezione, dedicata alla riflessione antropologica sul concetto d’identità, fornisce esempi storici e culturali per comprendere i processi di naturalizzazione in diversi contesti storici e geografici.
Principali temi trattati. Come si acquisisce un’identità in ambienti culturali e geografici diversi? Come si diventa italiani? Sono prese in esame legislazioni vigenti in diversi contesti culturali. Quali sono i rappporti tra moda e ostentazione dell’identità personale?

Accessori
Quando parliamo di identità sono importanti i contorni, le delimitazioni, le denominazioni.
La riflessione prescrittiva che ha come oggetti le cose – accessori – e il territorio che le contiene è una componente essenziale di ogni discorso identitario. Più che un’essenza, l’identità è una strategia di riconoscimento tra altre. Una strategia che, privata delle cose alle quali appellarsi, rimarrebbe un concetto inafferrabile e difficilmente esperibile.
Principali temi trattati. Come si acquisisce il nome in diversi contesti culturali? Cos’è la carta d’identità? Quando si usa per la prima volta? E il passaporto? Quali forme di identificazione e segni-ficazione sono attualmente in uso in diversi contesti culturali?

Confini
In questo percorso sono affrontati, da vari punti di osservazione e seguendo le articolazioni assunte in varie aree geografiche e temporali del mondo, i rapporti fra territorio e costruzione delle identità; fra protezione di un luogo e difesa di sé; fra bisogni oggettivi e rivendicazioni simboliche; fra concetti di confine e modi di definire l’alterità.
Principali temi trattati. Territorio, apolidi, clandestini, doppia nazionalità, identità rigide e identità fluide.

Sguardi
“Io è un altro” diceva Rimbaud. L’identità, che tende a tenere separata l’alterità, allo stesso tempo la incorpora.  Nel processo di formazione dell’identità cogliamo due componenti: una di identificazione e l’altra di individuazione. Con la prima, il soggetto si rifà alle figure che percepisce come uguali a sé e con le quali condivide alcuni caratteri. Questo genera il senso di appartenenza a un’entità collettiva definita come “noi”. Con la componente di individuazione, invece, il soggetto fa riferimento alle caratteristiche che lo distinguono dagli altri: gli altri gruppi ai quali non appartiene; gli altri membri del suo stesso gruppo dai quali il soggetto si distingue per le proprie caratteristiche fisiche e morali e per una propria storia individuale (biografia) che è sua e di nessun altro.
Principali temi trattati. Che cosa si intende per alterità; l’alterità dentro di noi. La maschera e lo specchio. Relazioni in Rete. Facebook.

Generi
Cosa si intende per identità di genere? Come sono considerati il genere maschile e femminile in diversi ambienti socio-culturali? Cosa si intende per ruoli di genere? Quanti generi conosci? Il genere è un carattere appreso o innato?
Principali temi trattati. Classificazione e genere nelle scienze naturali e sociali. Differenze tra sesso e genere. Rapporto tra il sesso e l’immagine di genere in diversi contesti socio-culturali.

 

PERCORSI IN LINGUA
Su richiesta il percorso è disponibile anche in lingua inglese e spagnola.


MATERIALI IN MOSTRA
Pannelli mostra (formato cm 50x70) 40 pezzi
Oggetti (varie dimensioni) 30 pezzi



Visita la sezione 
materiali didattici.


L'Associazione Mani Altri Sguardi è disponibile per interventi ad hoc nelle scuole, con modalità didattico-temporali da concordare con gli insegnanti. Per informazioni visita la sezione "servizi per le scuole".

 
 

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