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Sguardi oltre

Il progetto ‘Sguardi Oltre’. Percorsi di Ascolto Attivo di sé e dell’Altro, prevede la coprogettazione partecipata da parte di diversi soggetti educativi nel rapporto scuola-famiglia (dirigenti e docenti del consiglio di classe da un lato, rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e nel consiglio d'istituto dall'altro), per la realizzazione di laboratori didattici, nella valorizzazione del curricolo verticale in continuità dal primo al secondo ciclo d'istruzione, e come azione "ponte" fra gruppi eterogenei per fascia d'età, appartenenti ai diversi Istituti Comprensivi e Istituti Superiori del territorio comunale, e coinvolgerà in totale 20 classi.
Il progetto fa leva sulle metodologie didattiche dell'apprendimento cooperativo e dell'educazione fra pari, nell'ottica di una trasmissione di competenze di cittadinanza intra e transgenerazionali per una piena e partecipe educazione multi e interculturale.
La strutturazione del percorso compartecipato promuove altresì, nelle tematiche sviluppate, anche il potenziamento delle competenze disciplinari (italiano, storia, geografia, diritto, ecc.), coinvolgendo i docenti in un processo integrato fra le attività laboratoriali e l'ordinaria pratica scolastica (da riportare contrastivamente allo spazio “personale” della classe). Anche la costante interrelazione con i genitori, chiamati a condividere I'intero processo, mira alla costituzione di un processo collaborativo e copartecipato ad ampio raggio, su di una scala rappresentativa della realtà cittadina.
La ricerca-azione costituisce inoltre un metodo di indagine e di apprendimento partecipato che sia anche di supporto alla genitorialità nonché di formazione professionale per i docenti; oltreché il presupposto per una restituzione pubblica del processo svolto.
Il progetto è condotto con la partnership di Iris (Strumenti e Risorse per lo sviluppo Locale) e DiSCi (Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà) Università di Bologna.
Il progetto ‘Sguardi Oltre’. Percorsi di Ascolto Attivo di sé e dell’Altro, prevede la coprogettazione partecipata da parte di diversi soggetti educativi nel rapporto scuola-famiglia (dirigenti e docenti del consiglio di classe da un lato, rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e nel consiglio d'istituto dall'altro), per la realizzazione di laboratori didattici, nella valorizzazione del curricolo verticale in continuità dal primo al secondo ciclo d'istruzione, e come azione "ponte" fra gruppi eterogenei per fascia d'età, appartenenti ai diversi Istituti Comprensivi e Istituti Superiori del territorio comunale, e coinvolgerà in totale 20 classi.

Il progetto fa leva sulle metodologie didattiche dell'apprendimento cooperativo e dell'educazione fra pari, nell'ottica di una trasmissione di competenze di cittadinanza intra e transgenerazionali per una piena e partecipe educazione multi e interculturale. La strutturazione del percorso compartecipato promuove altresì, nelle tematiche sviluppate, anche il potenziamento delle competenze disciplinari (italiano, storia, geografia, diritto, ecc.), coinvolgendo i docenti in un processo integrato fra le attività laboratoriali e l'ordinaria pratica scolastica (da riportare contrastivamente allo spazio “personale” della classe). Anche la costante interrelazione con i genitori, chiamati a condividere I'intero processo, mira alla costituzione di un processo collaborativo e copartecipato ad ampio raggio, su di una scala rappresentativa della realtà cittadina.

La ricerca-azione costituisce inoltre un metodo di indagine e di apprendimento partecipato che sia anche di supporto alla genitorialità nonché di formazione professionale per i docenti; oltreché il presupposto per una restituzione pubblica del processo svolto.

Il progetto è condotto con la partnership di Iris (Strumenti e Risorse per lo sviluppo Locale) e DiSCi (Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà) Università di Bologna.

Progtramma attività: maggio 2017  - anno scolastico 2017/2018 e 2018/2019
 
 

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