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UFFICI IMMIGRAZIONE, SI RISCHIA LA PARALISI
di Vladimiro Polchi, su repubblica.it (24/07/2010)
Allarme dalle questure e dagli Sportelli unici delle prefetture di mezza Italia: a fine luglio via gli interinali, a fine anno gli assunti con contratto a tempo. Il governo non ha soldi per i rinnovi e dietro gli sportelli dovrebbero tornare gli agenti di polizia.

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Per millenni la specie umana è stata divisa in numerosi gruppi secondo la nazionalità, la razza, la religione, la condizione ecc. Ogni gruppo ha indirizzato le proprie misure educative verso l’adattamento di ogni nuova generazione agli specifici ideali nazionali, religiosi, razziali e alle istituzioni. Se si chiedesse a un dittatore come dovrebbe essere secondo lui un bambino sano, indubbiamente risponderebbe che un bambino sano è un valido difensore dell’onore della patria. Un cattolico affermerebbe che un bambino sano o cosiddetto normale è un bambino che rispetta le regole del cattolicesimo; uccidere il “peccaminoso” desiderio della carne pare sia il criterio essenziale. Un individuo appartenente alla civiltà occidentale definirebbe un bambino sano quel bambino che rappresenta in modo ideale la civiltà occidentale, e un orientale risponderebbe che la salute di un bambino si manifesta nella sua capacità di essere obbediente, stoico, non emotivo e portato a tramandare le antiche tradizioni del patriarcato orientale. Il punto di vista ufficiale nella Russia dittatoriale è che il bambino “dovrebbe assomigliare a Stalin”. Noi invece non desideriamo che i nostri bambini assomiglino a Stalin o a qualcun altro. Noi vogliamo che siano se stessi. Questi pochi esempi evidenziano molto chiaramente ciò che tutti questi gruppi hanno in comune: nessuna considerazione della natura del bambino. La salute, la normalità, l’idoneità sono definite in base a interessi che sono estranei alla sfera di sviluppo dei bambini. Il bambino è assoggettato allo stato nei paesi a regime dittatoriale; oppure alla “civiltà”, come nel caso della psicoanalisi; oppure alla chiesa, o a qualche tradizione storica. (Wilhelm Reich, 1950) |
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TAGLIANDO TAGLIANDO COSÌ CAMBIA LA SCUOLA
di Franco Buccino, su scuolaoggi.org (23/07/2010)
Con le ultime stanche battute degli esami di Stato è calato il sipario sull´anno scolastico 2009/2010. Un anno da archiviare senza ripensamenti? Così in prima battuta. Invece, a una lettura più attenta, è un anno scolastico molto interessante e importante. Il primo vero anno dell´era Gelmini.
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GELMINI CONTRO LE PROTESTE DEI DOCENTI
su repubblica.it (23/07/2010)
Il ministro della Pubblica istruzione attacca i professori: "Se si lamentano non è giusto che debbano pagare gli alunni impossibilitati a fare esami". E assicura: "Nessun taglio alle risorse ma una diversa distribuzione".

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SARKOZY DICE NO AL BURQA E METTE ALLA PROVA LA LAICITA' DELLA FRANCIA
di David Blázquez, su ilsussidiario.net (22/07/2010)
La Francia dice no al burqa: le donne musulmane non potranno andare in giro col volto coperto. Il paese della laïcité, del multiculturalismo e delle banlieues, in cui grandi gruppi musulmani vivono come se non fossero alla periferia di Parigi, ma in quella di Algeri o del Cairo, si interroga su una legge che secondo alcuni discrimina la libertà di essere e vivere secondo le usanze, secondo altri rappresenta finalmente un argine contro la deriva di una società frammentata in gruppi chiusi, potenzialmente fuori controllo, esito contraddittorio di uno spazio pubblico vuoto dove ogni differenza, qualunque essa sia, ha diritto di cittadinanza.

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ATENEI IN CRISI. LA RIFLESSIONE DI UN PRESIDE
di Roberto Nicolai, su www.unita.it (19/07/2010)
Non è facile in questo momento parlare di Università. Si deve sfuggire alla tentazione di due opposte retoriche: quella distruttiva, che dipinge un sistema universitario popolato di baroni onnipotenti e di fannulloni strapagati, e quella apologetica, che attribuisce tutti i problemi all’insensibilità del governo di turno nei confronti dell’istruzione e della ricerca.

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TEST INVALSI DUE VOLTE L’ANNO Gelmini e Abravanel presentano il Piano Nazionale Qualità e Merito (PQM)
su www.orizzontescuola.it (16/07/2010)
Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e Roger Abravanel, autore del saggio “Meritocrazia. Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto”, hanno presentato oggi il Piano Nazionale Qualità e Merito (PQM).
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L'UNIVERSITÀ PROTESTA CONTRO LA GELMINI MA …
di Maristella Iervasi, su www.unita.it (17/07/2010)
… Berlusconi va all'Ateneo di Mr Cepu.
La e-mail è arrivata in queste ore agli oltre 3mila iscritti all'Ateneo telematico eCampus. Agli studenti ha scritto il rettore Lanfranco Rosati in persona. Lunedì mattina, il premier Silvio Berlusconi, visiterà privatamente il campus di Novedrate, in Brianza alle porte di Como, e «parlerà con studenti e docenti». Un evento - sottolinea Rosati ad ogni studente telematico - «che arriccherà la tua esperienza formativa». Come dire, da non perdere. Tant'è che subito dopo l'e-mail precisa quanto segue: comfermare la presenza via posta elettronica o telefonincamente e contiene persino un tassativo consiglio su come vestirsi per incontrare il premier: «Siete invitati ad indossare l'abbigliamento informale».
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L'ARGENTINA DICE SI' ALLE NOZZE GAY
su www.agi.it (15/07/2010)
L'Argentina è il primo Paese latino americano a legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso nonché il decimo paese del mondo dopo Olanda, Belgio, Spagna, Canada, Sudafrica, Norvegia, Svezia, Portogallo e Islanda. Di seguito i paesi dove sono completamente legalizzati a livello nazionale i matrimoni omosessuali.

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