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Segnaliamo

2807100923_perm-sog

Permesso di soggiorno.
Gli scrittori stranieri raccontano l'Italia.
a cura di Angelo Ferracuti
[visita]
 

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No.
A volte bisogna dire
di no per cambiare
le cose.

di Paola Capriolo
[visita

 

questomare

Questo mare non è il mio mare.
Una ragazza dello Sri Lanka a Roma per scoprire il suo posto nel mondo.

di Elisabetta Lodoli
[visita] 

 
parolealbero

L'albero delle parole.
Grandi poeti da tutto il mondo per i bambini.

di Donatella Bisutti
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benvenutiinparadiso


Benvenuti in paradiso.
Dietro le quinte del turismo di massa.

di Dielemans Jennie
[visita

 
italiani


Italiani, per esempio.
L'Italia vista dai bambini immigrati.

di Giuseppe Caliceti
[visita

 
riuso

La civiltà del riuso
di Guido Viale
[visita]
 
ilmaredimezzo

Il mare di mezzo
di Gabriele Del Grande
[visita]
 

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La differenza non è
una sottrazione

di Silvana Sola
e Marcella Terrusi

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saintbarbie

Ancora dalla parte
delle bambine

di Loredana Lipperini
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APPUNTAMENTI

Gli accessori delle identità
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Trento, 25 ottobre - 6 novembre 2010. Il percorso inizierà il suo itinerario nel corso del Festival degli Specchi. Date e luoghi delle successive tappe verranno comunicati a breve.
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I "Senyals de trànsit" al Museo Etnologico di Barcellona

Dal mese di Ottobre 2010 si inaugura l'attività di Mani a Barcellona. Con Carine Durand e Ignasi Potrony.

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Oriente Occidente

Incontro di culture.
Rovereto, Trento 2-12 settembre 2010.
Percorso di ricerca che ha investito fin dagli esordi sulla trasversalità dei generi, sull’incontro tra culture, sul confronto tra modi di pensare la scena e il teatro.
[visita

 
Borse di studio "Ilaria Alpi"

per la formazione di giovani giornalisti immigrati.
Domande entro
il 30 settembre 2010.

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Mai dire squola

nepal-india
Il percorso espositivo si arricchisce di nuovi segnali stradali. Nelle foto un segnale da Patna, Bihar (India).
Foto di Elisa Rossignoli

 
6 miliardi di ALTRI

seimiliardi
Roma, Mercati di Traiano, mostra aperta fino al 26 settembre 2010

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Corsi Diritti Umani - Violazioni e garanzie

I corsi, gratuiti, oltre a favorire l'acquisizione di strumenti e competenze sulla tutela e la salvaguardia dei diritti umani ...

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Conferenza di studi africanistici

"Studi italiani sull'Africa a 50 anni dall'indipendenza", Napoli, 30 settembre - 2 ottobre 2010

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ci segnala:
PRESIDENZA del Consiglio dei Ministri
rete pari opportunità 

 
Stranieri che lavorano nelle nostre fabbriche, mangiano i nostri cibi, parlano la nostra lingua e che frequentano le nostre scuole. 
Stranieri che sarebbero accolti come estranei nei loro paesi di origine perché ormai sono italiani, anche se non ne hanno ancora ottenuto il riconoscimento formale.
Mentre in Parlamento si discute, nel mondo reale può accadere di tutto. A Viareggio, la notte del 29 giugno 2009 un treno cisterna carico di gpl deragliò causando la morte di trentadue persone. Tra di loro c’era un cittadino marocchino in attesa dell’esito della sua richiesta di cittadinanza, con tutta la sua famiglia. La sua casa è andata in fiamme e lui è tornato indietro a salvare le carte della pratica. Ci teneva a diventare italiano. Di quella famiglia si è salvata solo la figlia Ibtissam Ayad, Ibi, come la chiamano i suoi amici italiani. 
Nei giorni scorsi, l’Italia, commossa per questa storia, ha voluto concederle la cittadinanza. In un comunicato del Consiglio dei ministri si legge che “Con questo gesto l’Italia intende offrire alla signora Ayad un concreto strumento di aiuto e solidarietà, in considerazione del desiderio manifestato di rimanere in Italia”. Se non vi scandalizzate, potremmo commentare così: dovrebbero esserci modi meno cruenti per diventare più rapidamente cittadini italiani.

 

 
 

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