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telaviv ALILA, di Amos Gitai, Israele, Francia 2003

 

Vite incrociate in un condominio tra Tel Aviv e Jaffa: il solitario Aviram, col suo inseparabile cane; l'anziano Schwartz, sopravvissuto ai lager; Hezi e la sua amante Gabi; Ezra, il proprietario dell'immobile, che sfrutta il lavoro nero di alcuni clandestini cinesi; Mali, l'ex moglie di Ezra, che convive con Ilan. Nel frattempo Eyal, figlio di Ezra e Mali, è ricercato per diserzione...

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Bel film di Amos Gitai, uno spaccato dell'altra Israele, non la bigotta ed ortodossa di Gerusalemme, ma il melting pot etnico di Tel Aviv, con gli attacchi suicidi palestinesi che rimangono sottesi ma che alla fine non sono del tutto rilevanti rispetto ai problemi di ogni giorno. Divertente e alla fine positivo, una nota particolare per la bella Yaël Abecassis e per le sue grazie generosamente concesse. Ottimo il dvd francese, con traccia audio in Ebraico e sottotitoli in Inglese & Francese.

 
 

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