.

.

Collaboratori

 

Donata Lorenzetti

Donata Lorenzetti è insegnante di scuola primaria ed esperto IRSSAE per la didattica della storia (Nuovi Programmi 1985). Ha maturato un’esperienza pluriennale nel campo dell'educazione interculturale e sul tema dell’insegnamento dell’italiano per stranieri - L2, ambiti per i quali ha seguito corsi di formazione e coordinato progetti all’interno delle scuole di diverso ordine e grado. Dal 1999 è funzione strumentale per l’inserimento e l’alfabetizzazione degli alunni Stranieri.Dal 2000 è responsabile dello sportello di "Tante tinte in rete" Verona Sud. Dal 2005 collabora con il periodico l’Educatore, Fabbri Editori.
E’ autrice di Più facile, allegato al sussidiario delle discipline Idee 3, 4, 5, (Fabbri 2007) e coautrice del libro di testo per alunni della scuola primaria Tracce intorno a me (Fabbri 2008). Dal 2009 insieme a Stefania Ferrari (Università di Modena) segue l’elaborazione del progetto e organizzazione ricerca azione su "Competenze linguistiche nelle classi multiculturali", teso a rilevare problematiche linguistiche delle “seconde generazioni” di immigrati.


Claudia Magnani

Claudia Magnani collabora con Mani Altri Sguardi e cura la parte grafica. Laureata in Antropologia Culturale ed Etnologia all'Università di Bologna, con una ricerca etnografica in Antropologia Medica, svolta in Brasile, ha maturato, nel corso dei suoi studi, altrettante esperienze nel campo della cooperazione internazionale decentrata, dell'educazione, dell'arte e dell'insegnamento della lingua italiana a stranieri. Ha svolto alcune esperienze di volontariato in Mozambico e in Brasile; ha collaborato con i progetti di ricerca qualitativa realizzati da SOKOS - Associazione per l'assistenza a emarginati e immigrati (Bologna) e ha svolto attività di tirocinio presso l'Associazione Tuslanzka Amika (Tuzla, Bosnia Erzegovina).


Gaetano Mangiameli


Gaetano Mangiameli si occupa di Antropologia ambientale. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Bologna, dove è stato docente di Antropologia politica e di Antropologia delle religioni e dove ricopre attualmente l’incarico di assegnista di ricerca, presso il Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche. Ha condotto ricerche sul campo nella regione nordorientale del Ghana tra il 2003 e il 2009, ha pubblicato saggi sulla popolazione kasena, sulla ritualità funebre e sui sistemi complessi, oltre ad aver svolto attività di giornalista radiofonico e in rete. Il suo volume “Le abitudini dell’acqua. Antropologia, ambiente e complessità in Africa occidentale” è in corso di pubblicazione per Unicopli.



Giulia Paoletti

Giulia Paoletti collabora con Mani Altri Sguardi. Dottoranda nel Dipartimento di Storia dell'Arte alla Columbia University, NY, è specializzata in Arte Africana. Con un interesse particolare nella fotografia come medium per documentare le realtà e la modernità delle megalopoli africane, ha condotto ricerche in Nigeria, Cameroon, Mali e Senegal. Recentemente ha collaborato con Susan Vogel durante la Biennale di Venezia 2007 per realizzare un documentario sull'artista El Anatsui; Il Museum for African Art di New York e la Fondazione lettera 27 per il progetto Wikiafrica; la fondazione olandese iStrike durante la triennale Salon Urbain de Douala; e la rivista italiana Africa e Mediterraneo.


Elisa Rossignoli

Elisa Rossignoli è responsabile delle relazioni con gli insegnanti per l’Associazione Mani Altri Sguardi. Laureata in filosofia, ha conseguito il perfezionamento in antropologia e un master in Interventi Relazionali in Contesto d'Emergenza. Ha svolto alcune esperienze di volontariato in Sudafrica, Kenya, Etiopia e Thailandia, ed è stata e operatrice all'estero di Caritas Italiana in India. Ha lavorato in Italia in progetti di inserimento scolastico di minori rom e stranieri.


Federico Squarcini

Federico Squarcini collabora con Mani Altri Sguardi. E' docente di "Indologia" e Storia delle religioni dell’India all’Università di Firenze all’Università di Roma “La Sapienza”. Tra le sue ultime pubblicazioni: Ex Oriente Lux, luxus luxuria. Storia e sociologia delle tradizioni religiose sudasiatiche in Occidente (SEF 2006), Tradition, Veda and Law. Studies on Southasian Classical Intellectual Tradition (Manohar 2008), Yoga. Fra storia, salute, mercato (Carocci 2008).


IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI

Mimmo Crudo, Salvatore De Siena, Amerigo Sirianni de “Il Parto delle Nuvole Pesanti” collaborano con Mani per la parte pedagogica-musicale. Il gruppo musicale nel corso degli anni ha realizzato anche progetti teatrali, documentari e film, in particolare sul tema del viaggio e sulla migrazione.
Ricordiamo nel 2001, la realizzazione dello spettacolo teatrale Roccu ù stortu che viene trasmesso su RadioTre, e mandato in onda su Raidue nell'ambito del programma Palcoscenici.
Nel 2002 il gruppo è in tour negli Stati Uniti dove fa tappa anche a New York e poi in Iraq con un "Concerto della Pace", tenuto a Bagdad a ridosso dello scoppio della guerra. Del viaggio in Iraq viene realizzato un film dal titolo Sotto il cielo di Baghdad che viene presentato a Primo Piano del TG3.
Nel 2003 il Parto riarrangia il famoso disco di Claudio Lolli Ho visto anche degli zingari felici. Nel 2003 arriva Doichlandia, un documentario "gastronomico-musicale" con il Parto nella Germania degli emigrati calabresi. Il film ottiene il Premio Festival Cinema Torino 2003.
Slum (2007) è la seconda importante esperienza teatrale del Parto delle Nuvole Pesanti, debuttando al “Mittelfest” nel prestigioso teatro diretto da Moni Ovadia. Il gruppo oltre a suonare le musiche e i brani originali, per la prima volta recita in scena. Slum tratta il tema delle migrazioni e delle incomprensioni sud-nord a partire dalle condizioni di vita nelle bidonville di tutto il mondo: una dolente realtà di sfruttamento, di dignità ferita dalla lontananza e dall’emarginazione, la clandestinità che segue le peripezie della traversata. E il ritratto del turista italiano che si gode la bellezza “selvaggia” del paesaggio nel loro “contesto naturale” ci ricorda che l’Africa è attraversata al massimo dai tour organizzati e da emozioni discutibili.
Con il film I colori dell’abbandono, diretto da Paolo Taddei su soggetto dello stesso Taddei e di Salvatore De Siena, per il quale il gruppo ha composto anche la colonna sonora, si affrontano i temi dello spopolamento dei piccoli centri e degli effetti che questo fenomeno produce sulle comunità e sulle loro culture. Il progetto ha vinto il 3° Festival Internazionale di Cinema Ambiente e Paesaggio organizzato dalla Film Commission Calabria in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali.
Nel 2007 il Parto amplia i propri orizzonti con il progetto La valigia d'identità, un viaggio tra la Germania e l'Italia che si avvale di diversi partner e intellettuali tra cui lo scrittore Carmine Abate e l'antropologo Vito Teti. Il progetto mira ad allargare il campo d'indagine oltre l'aspetto migratorio, analizzando "il viaggio" anche come tensione dell'uomo verso la conoscenza.
Alla fine del 2007, alla Festa del Cinema di Roma, viene presentato "L'abbuffata", un film di Calopresti intepretato da Gerard Depardieu e Diego Abatantuomo, con le musiche del Parto e di Sergio Cammariere.
Il nuovo album in uscita è Magnagrecia.

 

 
 

maopode :: design